apr 05

5 consigli utili per guadagnare con l’arte

guadagno con l'arte

Molti artisti mi dicono, perfetto tutto bello, ho creato il mio blog e sto cercando di mettere in atto i consigli sulla promozione, ma ancora non riesco a vendere le mie opere.

Posso solo dire che la tua presenza on line è solo il primo passo. Va curata giornalmente e soprattutto occorre abbandonare l’idea che un guadagno effettivo legato all’arte sia sbagliato. Se vuoi vendere le tue opere lascia da parte la reticenza innata in molti “Sono un artista non un venditore”. Certamente! Ma se non ti muovi tu in prima persona, non otterrai i risultati sperati. Gli strumenti ci sono, usali.

1. Le opere pubblicate sul sito vanno proposte anche sul proprio blog e contemporaneamente inserite su siti di vendita; ebay per esempio va benissimo, ma bisogna anche ricordarsi di proporle giornalmente sul proprio blog ai lettori.

2. Inoltre perché non sfruttare un patrimonio che ogni artista ha al suo attivo: la propria conoscenza. Pochi artisti desiderano condividere la propria esperienza, altri non ne conoscono le potenzialità economiche, ma se sfruttato in modo adeguato questo metodo assicura un ottimo risultato. Non sono pochi gli artisti che hanno pubblicato libri, dvd e workshop in cui insegnano le loro tecniche artistiche. Con le moderne tecnologie è infatti tutto più semplice e di facile realizzazione.

3. Oltre a vendere i propri prodotti è possibile anche vendere prodotti degli altri. Molti artisti americani sono infatti collegati tra loro in networks, vale a dire che si promuovono e si aiutano a vicenda. Un artista produce un libro e consente a chi promuove quel libro di prendere una commissione. Così gli altri 9 artisti possono pubblicizzare quel libro e linkarlo mediante un link speciale di affiliazione, attraverso il quale l’artista in questione saprà chi dei 9 gli ha consentito la vendita, remunerandolo con una commissione. E’ un modo per incrementare i guadagni e nello stesso tempo farsi conoscere sfruttando la forza del network.

4. Quando si è diventati particolarmente bravi è possibile creare una sezione premium sul proprio sito o blog, in cui a pagamento si forniscono risorse, tutorial o altro materiale ai propri lettori. Chi si iscrive paga una quota mensile e in cambio riceve risorse di vario genere, utili all’apprendimento.

5. E’ poi dimostrato che l’email è lo strumento di comunicazione e promozione tra i più efficaci anche se spesso sottovalutato. Per evitare però di creare spam è necessario creare una newsletter a cui i lettori si iscrivono, rispettando tutte le normative sulla privacy, che regolano invio e ricezione.

Le possibilità di guadagno e di vendita on line per un bravo artista non sono poche. Le parole d’ordine anche in questo caso sono spaziare e osare, unendo sempre qualità e serietà professionale.

ott 16

5 modi per Vendere Quadri e Promuovere la tua Arte sul web.

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Se operi nel campo artistico e vuoi vendere i tuoi quadri o qualsiasi altro tuo capolavoro, oggi devi utilizzare internet per essere più visibile, e incrementare le vendite di quest’ultimi.

Il rivoluzionario marketing artistico on-line ha infatti permesso ad artisti emergenti di farsi conoscere più velocemente grazie proprio alla rete.

Ecco in sintesi i 5 consigli più preziosi per te che sei un artista e vuoi vendere i tuoi quadri o altri tuoi capolavori, e vuoi promuoverti con costanza sul web:

1 – Sito internet

Molti tendono ad essere presenti sui social network o al massimo su alcune di quelle piattaforme dove puoi realizzare il tuo blog gratuito.

Ti conviene invece investire tempo e denaro per la creazione del tuo spazio web professionale e ben curato.

2 – Forum on-line

I forum on-line che si contraddistinguono con un argomento attinente a ciò di cui ti occupi, rappresentano un’ottima occasione di promozione delle tue opere d’arte.

Una recensione in un forum specializzato dà un ottimo ritorno in termini di pubblicità e porterà le persone a visitare il tuo sito internet.

3 – Social network

I social network sono degli strumenti utilissimi per far conoscere la tua attività artistica, proprio per la grandissima quantità di utenti connessi ad essi ogni giorno.

Delle ottime strategie virali, potrebbero far girare le tue opere nella rete in tempi brevissimi.

4 – Conferenze on-line

Puoi anche creare delle conferenze gratuite on-line per presentare le tue opere.

Esistono dei software appositi per farlo. Necessiti solo di una webcam e di un microfono, meglio se di buona qualità.

5 – Partnership

Collaborare e accordarsi con altri può risultare una mossa vincente.

Dopo una ricerca accurata dei siti web con buona visibilità, coerenti con quello che tu proponi, contatta il proprietario di quel sito e accordatevi.

 

Questi sono alcuni dei numerosi consigli e suggerimenti che troverai nell’e-book “Arte in web” e soprattutto nel suo approfondimento ”  I segreti per una promozione artistica di successo “.

 

giu 25

Arte & Marketing

Basta vedere le lunghe code di attesa per entrare in un grande museo o ad una mostra, per comprendere come le persone siano disposte, per passione o per costume, ad investire tempo e anche (in misura ragionevole) i propri soldi per appagare il proprio bisogno d’arte. Eppure ancora oggi si sottovaluta l’impiego del marketing in questo settore. Tramite campagne di marketing mirate, invece, il mercato dell’arte verrebbe valorizzato e potenziato e questo andrebbe a vantaggio certamente del benessere sociale. Un esempio del felice incontro tra arte e marketing puo’ essere considerato “il percorso artistico”, allorche’ il visitatore viene guidato nello spazio espositivo da pannelli informativi, proiezioni video, musiche a tema, audio guide che agevolano la visita e la comprensione, rendendo la fruizione di un’opera d’arte unica nel suo genere.

 

 

 

giu 24

Arte alla rivalsa

Puo’ sembrare una frase scontata ma oggi piu’ che mai l’arte attraversa un momento difficile. In una situazione di crisi che investe tutta la societa’, si assiste ad un impoverimento dei contenuti culturali e ad una perdita di punti di riferimento.

La politica regolata dall’economia , che non se ne fa di niente dell’arte. La commercializzazione delle opere d’arte diventata un fattore puramente meccanico, si fa cosi perche’ lo fanno tutti e si guarda piu’ ai grandi numeri che al valore del lavoro artistico.

Come se ne esce? Rinnovandosi e reinventandosi, che non vuol dire andare contro corrente, ma trovare altre vie di affermazione.

Proprio cercando il proprio posto nel mercato e andando incontro alle richieste e alle esigenze del pubblico si puo’ attuare una vera rivalutazione.

L’artista, e piu’ in generale chi si occupa di arte, e’ separato dal contesto sociale in cui opera una figura isolata e superata, e’ infatti importante saper guardare al cambiamento.

Ci vuole coraggio, ma capire che l’economia deve partire dall’arte e non l’arte dall’economia non puo’ che andare a beneficio di entrambe.

 

giu 24

L’importante e’ che se ne parli

E’ da poco scomparso Damien Hirst, l’enfant terrible dell’arte contemporanea inglese e in tutto il mondo sono partite mostre a lui dedicate, non ultima la mostra, in corso di svolgimento, alla Tate Gallery di Londra. Definito da tutti, mass media e critici, come la star del marketing e’ stato un artista che ha saputo imporsi e far parlare di se’, ottenendo vendite a molte cifre anche in vita.

Del suo fiuto commerciale ci parlano anche alcune sue opere appariscenti e provocatorie, come lo squalo in salamoia, le vetrine con i medicinali o ancora il teschio in platino. Personalmente penso che alcune opere abbiano una valenza artistica, altre scadano un po’ di gusto, ma questo e’ solo il mio parere.

Al di la’ di tutto, senza arrivare ai suoi eccessi ci lascia una lezione da tenere a mente: “Una giusta comunicazione e un corretto modo di farsi conoscere possono decisamente fare la differenza nella nostra vita e nei nostri affari”.