lug 07

Come creare un’efficace Campagna Adwords in 7 semplici passi

google adwordsUn altro valido modo per portare visitatori in target al tuo sito/blog, se hai un pò di budget da investire, è la pubblicità a pagamento, oltre a Facebook ads, in questo caso ritengo piuttosto efficace la campagna pay per click Adwords di Google. Vediamo insieme come fare in sette semplici passi.

1) Apri un account su Adwords di Google

Vai su http://www.google.com/ads. Clicca il collegameto Google Adwords e poi inserisci il tuo indirizzo email, salva e continua. Per aprire l’account segui i passaggi indicati.

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2) Crea la tua campagna Adwords

Per creare una campagna efficace e a basso costo imposta in modo corretto gli elenchi delle parole chiave e le impostazioni delle località. Accedi al tuo account su Adwords e clicca Crea una nuova campagna. Quindi dovrai creare il tuo annuncio, scegliere il budget, selezionare le parole chiave che abbinano il tuo annuncio al tuo target di clientela e inserire i dati di fatturazione.

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3) Scegli il nome della campagna e le altre impostazioni

A questo punto dovrai scegliere il nome della campagna e il tipo, aiutandoti con la rete di ricerca con  selezione display. La località, la lingua e soprattutto il tuo budget giornaliero.

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4) Costruisci il tuo elenco di parole chiave

Per ottenere vantaggi mirati e a basso costo devi fare, prima di tutto, una lista di parole chiave, che le persone userebbero per cercare un business come il tuo.

Per un ristorante cinese a Roma ad esempio potresti usare termini come : ristorante cinese roma, consegna cinese roma, ecc.

Annota le principali categorie della tua attività e una serie di termini o frasi che potrebbero rientrare in ciascuna di queste categorie. Includi termini o frasi che i tuoi clienti utilizzerebbero per descrivere i tuoi prodotti o servizi.

Così facendo, per rendere il tutto più efficace, potrai anche creare un gruppo di annunci simili, che abbiano parole chiave correlate al primo annuncio creato.

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5) Crea le impostazioni finali

Dovrai adesso passare alle opzioni di pagamento, inserendo il tuo indirizzo di fatturazione.

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6) Inserisci i dati di fatturazione

Adesso dovrai inserire le informazioni di fatturazione e completare la registrazione. La tua campagna ora è impostata e pronta.

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7) Verifica le parole chiave

Ogni tanto verifica quali parole chiave funzionano. Aggiungine altre e rimuovi i termini che hanno un  costo per clic troppo elevato e che vedi non portano nuovi clienti.

ott 24

Comunicare l’arte contemporanea: Il Museo Pecci di Prato si racconta

Venerdì scorso mi trovavo alla Camera di Commercio di Prato, in occasione della manifestazione Digit 16. Al tavolo il direttore del Museo Pecci, Fabio Cavallucci. La discussione verteva su come comunicare oggi l’arte contemporanea.

Desidero condividere con voi questa esperienza, perché sono state dette cose interessanti, che potrebbero aiutare un artista emergente a trovare spunti di promozione.

Il Museo Pecci è una delle poche realtà museali, nell’ambito dell’arte contemporanea, che, in Italia, ha deciso di investire tempo e fondi sulla comunicazione digitale. Dapprima ha realizzato una pagina social su Facebook, strettamente correlata al sito, avendo cura della parte grafica e di aggiornare quasi quotidianamente i contenuti.

“Il lavoro è stato fin dall’inizio unico- ha detto Leonardo Stefani, responsabile ufficio stampa- puntando ad un progetto di stretta collaborazione tra programmatori, designer e grafici.Non volevamo un sito statico, ma che servisse da comunicazione e fruizione di ciò che proponevamo, tra artisti, pubblico e critica”.

L’idea vincente, ripresa da altre realtà come la tedesca Schirm Gustale e l’americana E-Flux, è stata quella di realizzare un journal- magazine interno al sito, con editoriale e saggi scritti da artisti e personalità del mondo dell’arte anche esteri.

La poliedricità del Museo Pecci, che va dalla promozione degli artisti con spazi espositivi, alla didattica e ai laboratori rivolti a privati e a scuole, si riflette nella realtà virtuale, dove ogni tema trova il suo approfondimento. Ogni post ha un tag di riferimento, cliccando sopra l’utente accede ad una pagina dove ci sono contenuti correlati al tema.

“Ho creduto fin da subito alla sfida del digitale – afferma Fabio Cavallucci, direttore del Museo Pecci – L’arte oggi guarda più che mai ai social network, usati soprattutto in termini di comunicazione-promozione. E’ una strategia da inventare è vero – continua- ma l’arte della moltitudine, oggi, non è più circoscrivibile tra artista e pubblico che ascolta. Dal mio punto di vista l’arte ha necessità del fruitore e l’unica arte vincente è quella relazionale”.

Queste sono le parole dette da un direttore, non giovanissimo, ma che ha capito, in pieno, le enormi potenzialità offerte dalla rete, per la comunicazione e promozione artistica.

Che dire, bravo direttore, siamo con lei!

 

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apr 05

5 consigli utili per guadagnare con l’arte

guadagno con l'arte

Molti artisti mi dicono, perfetto tutto bello, ho creato il mio blog e sto cercando di mettere in atto i consigli sulla promozione, ma ancora non riesco a vendere le mie opere.

Posso solo dire che la tua presenza on line è solo il primo passo. Va curata giornalmente e soprattutto occorre abbandonare l’idea che un guadagno effettivo legato all’arte sia sbagliato. Se vuoi vendere le tue opere lascia da parte la reticenza innata in molti “Sono un artista non un venditore”. Certamente! Ma se non ti muovi tu in prima persona, non otterrai i risultati sperati. Gli strumenti ci sono, usali.

1. Le opere pubblicate sul sito vanno proposte anche sul proprio blog e contemporaneamente inserite su siti di vendita; ebay per esempio va benissimo, ma bisogna anche ricordarsi di proporle giornalmente sul proprio blog ai lettori.

2. Inoltre perché non sfruttare un patrimonio che ogni artista ha al suo attivo: la propria conoscenza. Pochi artisti desiderano condividere la propria esperienza, altri non ne conoscono le potenzialità economiche, ma se sfruttato in modo adeguato questo metodo assicura un ottimo risultato. Non sono pochi gli artisti che hanno pubblicato libri, dvd e workshop in cui insegnano le loro tecniche artistiche. Con le moderne tecnologie è infatti tutto più semplice e di facile realizzazione.

3. Oltre a vendere i propri prodotti è possibile anche vendere prodotti degli altri. Molti artisti americani sono infatti collegati tra loro in networks, vale a dire che si promuovono e si aiutano a vicenda. Un artista produce un libro e consente a chi promuove quel libro di prendere una commissione. Così gli altri 9 artisti possono pubblicizzare quel libro e linkarlo mediante un link speciale di affiliazione, attraverso il quale l’artista in questione saprà chi dei 9 gli ha consentito la vendita, remunerandolo con una commissione. E’ un modo per incrementare i guadagni e nello stesso tempo farsi conoscere sfruttando la forza del network.

4. Quando si è diventati particolarmente bravi è possibile creare una sezione premium sul proprio sito o blog, in cui a pagamento si forniscono risorse, tutorial o altro materiale ai propri lettori. Chi si iscrive paga una quota mensile e in cambio riceve risorse di vario genere, utili all’apprendimento.

5. E’ poi dimostrato che l’email è lo strumento di comunicazione e promozione tra i più efficaci anche se spesso sottovalutato. Per evitare però di creare spam è necessario creare una newsletter a cui i lettori si iscrivono, rispettando tutte le normative sulla privacy, che regolano invio e ricezione.

Le possibilità di guadagno e di vendita on line per un bravo artista non sono poche. Le parole d’ordine anche in questo caso sono spaziare e osare, unendo sempre qualità e serietà professionale.

ott 16

5 modi per Vendere Quadri e Promuovere la tua Arte sul web.

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Se operi nel campo artistico e vuoi vendere i tuoi quadri o qualsiasi altro tuo capolavoro, oggi devi utilizzare internet per essere più visibile, e incrementare le vendite di quest’ultimi.

Il rivoluzionario marketing artistico on-line ha infatti permesso ad artisti emergenti di farsi conoscere più velocemente grazie proprio alla rete.

Ecco in sintesi i 5 consigli più preziosi per te che sei un artista e vuoi vendere i tuoi quadri o altri tuoi capolavori, e vuoi promuoverti con costanza sul web:

1 – Sito internet

Molti tendono ad essere presenti sui social network o al massimo su alcune di quelle piattaforme dove puoi realizzare il tuo blog gratuito.

Ti conviene invece investire tempo e denaro per la creazione del tuo spazio web professionale e ben curato.

2 – Forum on-line

I forum on-line che si contraddistinguono con un argomento attinente a ciò di cui ti occupi, rappresentano un’ottima occasione di promozione delle tue opere d’arte.

Una recensione in un forum specializzato dà un ottimo ritorno in termini di pubblicità e porterà le persone a visitare il tuo sito internet.

3 – Social network

I social network sono degli strumenti utilissimi per far conoscere la tua attività artistica, proprio per la grandissima quantità di utenti connessi ad essi ogni giorno.

Delle ottime strategie virali, potrebbero far girare le tue opere nella rete in tempi brevissimi.

4 – Conferenze on-line

Puoi anche creare delle conferenze gratuite on-line per presentare le tue opere.

Esistono dei software appositi per farlo. Necessiti solo di una webcam e di un microfono, meglio se di buona qualità.

5 – Partnership

Collaborare e accordarsi con altri può risultare una mossa vincente.

Dopo una ricerca accurata dei siti web con buona visibilità, coerenti con quello che tu proponi, contatta il proprietario di quel sito e accordatevi.

 

Questi sono alcuni dei numerosi consigli e suggerimenti che troverai nell’e-book “Arte in web” e soprattutto nel suo approfondimento ”  I segreti per una promozione artistica di successo “.

 

gen 28

Perché un’attività portata avanti con passione e entusiasmo è destinata al successo

attività creativaAbbiamo visto nel post precedente l’importanza di scegliere bene la propria nicchia di riferimento. Dopo un’adeguata indagine di mercato infatti puoi focalizzare quelli che sono i tuoi interessi e le tue attitudini in un settore ben specifico, in cui vi sia richiesta e conseguente facilità di movimento di denaro.

Una cosa importante che non devi dimenticare è che, qualsiasi strada tu intraprenda, per arrivare al successo devi dedicarti alla tua attività con entusiasmo e con passione, tutto questo ti dà una forza inarrestabile che genera energia, creatività e produttività.

Quando ami quello che fai è difficile che tu fallisca. Il tuo entusiasmo diventa evidente a chiunque ti stia intorno, ed è contagioso.

Scegli quindi un’attività che ami veramente. Tutto questo, è bene che tu lo sappia, richiede una scelta consapevole, per la quale ci vuole spesso una buona dose di coraggio. Può far paura l’idea di dare una svolta alla propria carriera o intraprendere una nuova strada.

Ci è stato sempre detto che intraprendere una via senza rischi sia il modo migliore per raggiungere la sicurezza. Ma se non ti metti in gioco adesso non otterrai più di quello che hai.

La paura è una grande forza distruttiva, che impedisce a molti di noi di realizzare i propri sogni. Tuttavia se osservi attentamente le persone di successo vedrai che, quasi sempre, anche loro hanno dovuto affrontare lo stesso genere di timori e vincerli.

La verità è che quando nutri passione per il tuo lavoro e scopri quello che davvero ti appaga, allora stai sicuro che il successo è dietro l’angolo, il modo e le nozioni tecniche da acquisire per raggiungerlo, le troverai e applicherai facilmente; come si dice volere è potere e anche in questo caso è una grande verità.

dic 19

Scegli la tua nicchia di profitto

Ti hanno sempre detto di scegliere la tua nicchia di mercato in base alle tue passioni? Occuparsi di cio’ che piace e interessa e’ sicuramente importante, ma lo e’ ancora di piu’ rendersi conto se cio’ che ti appassiona ha un riscontro immediato con la richiesta del mercato. Per fare questo occorre fare una ricerca sulle parole chiave che riguardano la tua attuale o eventuale nicchia di interesse; sempre utile infatti e’ monitorare il proprio business sia in fase di avvio che in corso d’opera. Google ci viene in aiuto in questo senso e ci mette a disposizione tre efficacissimi strumenti gratuiti: Keyword Tool (Adwords), Google Insight e Google Trends.

set 14

Come portare traffico al proprio sito con Facebook

Oggi piu’ che mai con il boom dei social network, Facebook in primis, diventa importante sapere come servirsene per portare maggiore traffico al proprio sito. Le strategie da applicare non sono poche e in questo caso ci occuperemo delle piu’ significative.

Per prima cosa, collega tra loro i social a cui sei iscritto Facebook, Twitter, Google ecc. che abbiano in comune lo stesso contenuto tematico, questo ti permetter di tenere tutto sotto controllo. Poi e’ importante che tu crei una tua pagina Facebook, aprirla e’ semplicissimo e puoi farlo direttamente dal tuo account personale. In questa pagina ti occuperai degli stessi argomenti che tratti nel tuo sito web, nominandola con le stesse parole chiave presenti in esso e creando cosi un efficace link di collegamento. Una buona campagna di marketing sui social media ti permette infatti di ottenere tanti link che puntano verso il tuo sito o blog e secondo le regole Seo i link di qualita’ fanno salire il tuo sito nelle prime posizioni dei motori di ricerca, dal momento che questi ultimi ritengono questi link naturali, senza sospetto di averli scambiati o acquistati, cosi da aggirare la penalizzazione del colpo di coda del recente Google Penguin. La parola d’ordine deve essere in ogni caso costanza, devi occuparti ogni giorno della tua pagina, anche solo per mezz’ora, curandola, aggiornandola, ampliando i contenuti e le informazioni, che devono essere sempre di qualita’. Una pagina Facebook che diventa conosciuta e acquista una buona reputazione aumentera’ sicuramente il traffico verso il tuo sito, accrescendo la tua notorieta’ e di conseguenza la fiducia dei visitatori.

Ma come fare per far conoscere la tua pagina e crearti una buona rete di contatti? Una buona mossa e’ senz’altro quella di entrare in contatto con persone che condividono i tuoi stessi interessi. Sfrutta la grande presenza di pagine fan e gruppi di amici presenti su Facebook, se gia’ sono interessati all’argomento di cui anche tu ti occupi, saranno di conseguenza interessati anche a quello che tu hai da dire. Se puoi avere un amico, puoi ottenerne migliaia e crearti cosi traffico mirato e proficuo per il tuo business.

 

giu 20

Conosci e applica le strategie di marketing e metti l’acceleratore al tuo business

Un passo importante che bisogna fare applicando il marketing al proprio business e’ misurare. Si hai capito bene! E’ fondamentale realizzare un proprio piano di marketing, anche detto business plan, con delle strategie ben definite e riferire ad esso un budget specifico.

Non fare come coloro che si occupano di marketing di massa e che in genere odiano misurare, segnando inevitabilmente l’insuccesso di un determinato prodotto o servizio, ma abbi bene in mente dove vuoi andare e qual’e’ la strada da percorrere. Poniti degli obiettivi che riguardino cio’ che vuoi vendere ed in quale mercato vuoi farlo. Tieni presente che i tuoi obiettivi devono essere ambiziosi, ma non impossibili, devono motivarti e non scoraggiarti e soprattutto devono essere misurabili e quantificabili, non vaghi, quindi, ma riferiti sempre al mercato. Diventa quindi importante fare delle ricerche di mercato e basare su queste le proprie strategie di marketing, vale a dire i modi e i mezzi con cui intendi raggiungere gli obiettivi prefissati. Dopo di che devi tradurre queste strategie in un programma di azione e qui entra in gioco il budget, che si traduce nei costi che puoi e devi sostenere per la creazione, promozione e vendita del tuo prodotto. Non lo sottovalutare, infatti il budget la bussola che ti permette di considerare se la tua attivita’ va nella giusta direzione ed eventualmente aggiustare il tiro, fare una previsione e un bilancio finale.

Tieni presente comunque che se, nel marketing riferito al tuo business, non individuerai la tua nicchia di mercato, creando per essa un prodotto o servizio particolare e adotterai un marketing di massa, oltre ad avere piu’ difficolta’ ad individuare delle strategie mirate ed efficaci, dovrai sostenere delle spese eccessive e spesso inutili per il successo del tuo prodotto (su questo argomento leggi qui anche l’articolo sui prodotti straordinari).

gen 02

Una comunicazione efficace e’ sempre alla base di un marketing vincente

Alla base del marketing e piu’ in generale di tutte le nostre relazioni, c’e’ la comunicazione, che per essere davvero efficace e vincente deve essere prima di tutto chiara, concisa e comprensibile.

Se avremo successo o meno dipendera’ da come riusciremo a comunicare le nostre idee.

Esistono vari livelli di comunicazione tutti importanti per una giusta comprensione: verbale, non verbale, scritto, visivo per immagini, video. Se riuscirai ad integrarli tutti in modo corretto la tua comunicazione dara’ i suoi frutti. Tieni presente che saper comunicare significa sapersi esprimere, farsi capire e per far questo occorre suscitare l’interesse di chi ti ascolta o legge i tuoi scritti. Per comunicare bene e’ necessario quindi prima di tutto conoscere il destinatario, quindi usare i veicoli di trasmissione piu’ appropriati, saper suscitare l’interesse, informare in modo esauriente e ancora ascoltare e valutare sempre le reazioni del destinatario. Tutto questo ti aiutera’ a migliorare, se necessario il contenuto della tua informazione, usando all’occorrenza altri e piu’ efficaci mezzi di comunicazione e suscitando continuamente l’interesse del tuo destinatario con nuovi stimoli.

Se vuoi che il tuo messaggio vada a buon fine devi sempre immedesimarti in colui a cui ti rivolgi, considerando quelle che sono le sue aspettative e i suoi bisogni. L’interesse che riuscirai a suscitare passa, infatti necessariamente, dall’ascolto e di conseguenza da quanto saprai invogliare gli altri ad accostarsi a te per capire chi sei, cosa fai e che cosa vuoi.

La chiarezza e la concisione, uniti ad un pizzico di cortesia e discrezione, sono quindi i primi ingredienti da considerare perche’ cio’ che hai da dire venga ben accolto e compreso nel giusto modo.

La comunicazione e’ parte integrante del marketing, come abbiamo accennato in precedenza, chi acquista, infatti, oggi piu’ che mai, vuole vedere prima dell’acquisto il contenuto da cio’ che lo contiene. Chi compra diventato piu’ esigente, vuole vedere e non comprare a scatola chiusa e desidera avere da subito la sensazione che quello che vede servira’ al suo scopo. Tutto questo e’ possibile farlo con una comunicazione mirata.

Comunica quindi, interessati sinceramente al tuo prossimo e soprattutto esci allo scoperto, dalla scatola delle tue prudenze, dei tuoi timori e delle tue incertezze.

giu 25

Un regale esempio di marketing

Indovina chi e’ la personalita’ piu’ ritratta del Regno Unito? Lei, al secolo Elisabetta Mary Alexandra Windsor, da tutti conosciuta come Sua Maesta’ Elisabetta II. Da sessanta anni regina del Regno Unito, ha il primato di essere in assoluto la persona piu’ ritratta d’Inghilterra. Se questo non e’ marketing?

La potremmo definire una “regina di quadri”, ma Elisabetta non ha posato solo per noti pittori, come Pietro Annigoni, Justin Mortimer, Lucian Freud, per citarne solo alcuni, ma si e’ lasciata immortalare da tutti i piu’ grandi fotografi del nostro tempo, concedendo la sua immagine alla libera interpretazione dei piu’ fantasiosi creativi. L’immagine della regina viene addirittura rielaborata nel 1977 da Jamie Reid per la copertina di un disco dei Sex Pistols, suscitando clamore, ma aprendo anche la strada a particolari variazioni sul tema; celebri sono quelle di Andy Warhol e la “Croce collage” di Gilberte & George, composta con cartoline della famiglia reale inglese. Un’operazione di marketing quindi a tutti gli effetti.

Adesso una mostra alla National portrait gallery di Londra (fino al 21 ottobre) ripercorre la storia illustrativa, dal 1950 al 2000, di una regina che si e’ servita della sua immagine, come significativo mezzo di comunicazione verso i suoi sudditi ed il mondo intero. Circa sessanta le opere in mostra tra dipinti, fotografie, stampe, collage, manifesti e fotogrammi.

E’ proprio il caso di dire: “God save the Queen!”.